Trasparenza sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per AGOV (agov.ch/ai)
Stato agosto 2026: L’intelligenza artificiale (IA) è oggi uno strumento ampiamente utilizzato nello sviluppo di software e nella creazione di contenuti. Soprattutto nel caso di un servizio statale di autenticazione è importante distinguere se l’IA viene utilizzata come strumento per creare software o contenuti oppure se fa parte del sistema in esercizio, tratta dati personali o influisce sulle procedure di accesso. Il presente articolo garantisce trasparenza su come viene utilizzata l’IA per AGOV, sugli ambiti in cui attualmente non viene utilizzata e sui principi in base ai quali verrebbe valutato un suo eventuale utilizzo futuro.
L’essenziale in breve
- Nel sistema centrale di AGOV qui considerato non viene attualmente utilizzata alcuna IA per il trattamento di dati personali.
- Non viene attualmente utilizzata alcuna IA per valutare o svolgere le procedure di accesso ad AGOV.
- L’IA può essere utilizzata come strumento di supporto nello sviluppo di software, nella garanzia della qualità e nei controlli di sicurezza. La responsabilità rimane delle persone e delle organizzazioni coinvolte.
- L’IA può essere utilizzata in modo esteso per creare testi, immagini, contenuti audio e video relativi ad AGOV. La Cancelleria federale è responsabile dei contenuti che pubblica, indipendentemente dagli strumenti utilizzati per produrli.
- AGOV autentica persone fisiche, non agenti di IA. Tali persone possono agire nei confronti di un sistema di destinazione per sé stesse o in un contesto organizzativo. AGOV non determina le autorizzazioni né gli effetti giuridici che ne derivano.
- È fondamentale distinguere tra l’IA come strumento nel processo di creazione e l’IA come componente operativa del sistema AGOV.
Cosa considera il presente articolo
L’utilizzo dell’IA avviene nel rispetto del diritto vigente e delle disposizioni applicabili all’Amministrazione federale. Nel presente articolo il termine IA è utilizzato conformemente alla terminologia dell’Amministrazione federale. Un sistema di IA è un sistema basato su una macchina che, a partire dagli input ricevuti, deduce come generare output quali previsioni, contenuti, raccomandazioni o decisioni. Non ogni automazione e non ogni algoritmo costituiscono pertanto un sistema di IA. Al momento della pubblicazione del presente articolo, in Svizzera non esiste ancora una legislazione generale specifica sull’IA. Ciò non significa tuttavia che il suo utilizzo avvenga in un vuoto giuridico: il diritto vigente si applica indipendentemente dalla tecnologia utilizzata. In particolare, la legislazione sulla protezione dei dati è formulata in modo tecnologicamente neutro e si applica direttamente ai trattamenti di dati personali basati sull’IA. A seconda dell’utilizzo concreto possono sussistere ulteriori obblighi di informazione, trasparenza o di altra natura. Per l’Amministrazione federale, la strategia per l’utilizzo dei sistemi di IA indica inoltre l’orientamento da seguire. I sistemi di IA devono essere utilizzati in modo responsabile e devono essere rispettate le disposizioni vigenti, in particolare in materia di diritto, sicurezza delle informazioni e protezione dei dati. Con il presente articolo la Cancelleria federale garantisce inoltre trasparenza sulla situazione concreta di AGOV. Questa presentazione generale non sostituisce eventuali obblighi di informazione o altri obblighi derivanti da un determinato caso d’uso.
Was dieser Artikel betrachtet
Affinché le affermazioni sull’utilizzo dell’IA siano inequivocabili, l’ambito considerato viene delimitato chiaramente.
Ai fini del presente articolo, il sistema centrale di AGOV comprende in particolare:
- i conti AGOV e le funzioni a essi collegate;
- i collegamenti delle autorità e delle loro applicazioni ad AGOV;
- i meccanismi di autenticazione e di esecuzione delle procedure di accesso vere e proprie.
Sono inoltre considerati i contenuti ufficiali relativi ad AGOV creati o pubblicati dalla Cancelleria federale svizzera. Vi rientrano testi, immagini nonché contenuti audio e video. Non rientrano in questo perimetro in particolare i sistemi di destinazione delle autorità e di terzi raggiunti dopo un accesso AGOV riuscito. Le affermazioni che seguono sul sistema centrale di AGOV non comprendono neppure sistemi e servizi a monte, a valle o di supporto della Confederazione o di terzi, ad esempio la protezione DDoS e contro i bot o i sistemi esterni di verifica dell’identità. Tali sistemi e servizi possono a loro volta utilizzare l’IA. Le modalità di tale utilizzo dipendono dai rispettivi quadri giuridici, contrattuali, di sicurezza e organizzativi.
Questa delimitazione definisce esclusivamente l’oggetto del presente articolo. Non modifica responsabilità giuridiche, competenze o obblighi di vigilanza.
IA nel trattamento di dati personali nel sistema centrale di AGOV
Nel sistema centrale di AGOV così definito non viene attualmente utilizzata alcuna IA per il trattamento di dati personali. Questa affermazione è formulata volutamente in modo preciso. AGOV tratta naturalmente dati personali e utilizza software, algoritmi, procedure crittografiche e processi automatizzati. L’automazione e l’elaborazione algoritmica non equivalgono tuttavia all’impiego dell’intelligenza artificiale. Qualora in futuro l’IA venisse utilizzata nel sistema centrale di AGOV per trattare dati personali, prima della sua introduzione dovrebbero essere valutati i presupposti giuridici e in particolare i requisiti in materia di protezione dei dati, sicurezza delle informazioni, trasparenza e proporzionalità.
IA durante l’accesso ad AGOV
Attualmente non viene utilizzata alcuna IA neppure per l’autenticazione vera e propria o per la valutazione di una procedura di accesso ad AGOV. Questa situazione potrebbe cambiare con l’evoluzione tecnologica. Sarebbero ad esempio ipotizzabili procedure che, per aumentare la sicurezza, combinano diversi segnali tecnici di una procedura di accesso, individuano anomalie o ne valutano la plausibilità. Un tale utilizzo dovrebbe essere valutato in modo sostanzialmente diverso rispetto all’impiego dell’IA come strumento di sviluppo. Se durante una procedura di accesso in produzione un sistema di IA effettuasse una valutazione capace di influire sull’autorizzazione o sul rifiuto dell’accesso oppure sulla necessità di controlli supplementari, l’IA diventerebbe una componente operativa del sistema AGOV. Prima di una simile introduzione dovrebbero essere valutati in particolare i presupposti giuridici e di protezione dei dati, la sicurezza delle informazioni, la tracciabilità, la proporzionalità, eventuali rischi di discriminazione e gli effetti sulla sovranità digitale. A seconda della configurazione concreta potrebbero inoltre risultare rilevanti le disposizioni in materia di protezione dei dati sulle decisioni individuali automatizzate.
IA nello sviluppo del codice di AGOV
AGOV è sviluppato sotto la responsabilità di specialisti qualificati. L’IA può essere utilizzata come supporto, al pari di altri strumenti di sviluppo.
Può ad esempio essere impiegata per:
- generare proposte di codice; - analizzare e verificare codice esistente;
- supportare test e documentazione;
- ricercare errori o vulnerabilità;
- svolgere ulteriori attività di sviluppo e garanzia della qualità.
Il codice generato o proposto da un’IA non acquisisce per questo motivo uno status particolare. Si applicano gli stessi requisiti in materia di qualità, sicurezza, verificabilità e diritti di terzi previsti per il codice prodotto in altro modo. La responsabilità non viene trasferita al sistema di IA utilizzato. Essa rimane delle persone e delle organizzazioni responsabili dello sviluppo, della fornitura, della verifica e dell’accettazione. L’IA è rilevante anche per la sicurezza informatica. Strumenti basati sull’IA possono essere utilizzati nell’ambito di verifiche di sicurezza autorizzate, ad esempio per test di penetrazione o attività di bug bounty. Allo stesso tempo, anche gli aggressori possono utilizzare tali strumenti. L’evoluzione delle misure di sicurezza deve tenere conto di questo sviluppo tecnologico. Indipendentemente dallo strumento utilizzato, nella gestione di informazioni e codice si applicano le disposizioni pertinenti in materia di sicurezza delle informazioni, protezione dei dati, riservatezza e diritti di terzi.
IA per testi, immagini, audio e video relativi ad AGOV
L’IA è uno strumento importante per creare e trattare contenuti di comunicazione relativi ad AGOV.
Può essere utilizzata ad esempio per:
- ideare, strutturare e rielaborare testi;
- tradurre e armonizzare linguisticamente contenuti multilingui;
- creare e modificare illustrazioni e immagini;
- generare e modificare parlato e contenuti audio;
- creare e modificare video.
Singole fasi di lavoro possono essere fortemente supportate dall’IA. I contenuti possono anche essere stati creati in larga misura o interamente con l’ausilio dell’IA generativa. Indipendentemente dal processo di produzione, la responsabilità dei contenuti e della loro pubblicazione rimane della Cancelleria federale svizzera e delle persone competenti.
Per i contenuti ufficiali relativi ad AGOV sono prioritari in particolare i seguenti requisiti:
- conformità al diritto;
- correttezza dei contenuti;
- attualità;
- comprensibilità;
- coerenza;
- multilinguismo corretto ed equivalente;
- accessibilità;
- rispetto dei diritti di terzi;
- idoneità allo scopo comunicativo previsto.
Non è determinante che ogni singola fase della produzione sia stata eseguita manualmente, bensì che il risultato pubblicato soddisfi questi requisiti, sia stato verificato e possa essere assunto sotto la responsabilità della Cancelleria federale. L’IA generativa può produrre risultati linguisticamente o visivamente convincenti ma fattualmente errati. Il suo utilizzo non sostituisce pertanto né la verifica specialistica né quella redazionale. Laddove l’indicazione dell’utilizzo dell’IA sia richiesta dal diritto, prevista dalle disposizioni applicabili o necessaria per evitare un’impressione fuorviante, tale indicazione viene fornita.
IA presso gli utenti finali e agenti di IA
AGOV autentica persone fisiche. Queste possono agire nei confronti di un sistema di destinazione per sé stesse o in un contesto organizzativo. Un conto AGOV rappresenta la persona fisica. AGOV non determina se tale persona sia autorizzata ad agire per una determinata organizzazione, quale ruolo o autorizzazione possieda né quale effetto giuridico produca un’azione. Questi aspetti derivano dal rispettivo contesto giuridico e specialistico nonché dal sistema di destinazione. AGOV non offre un’autenticazione autonoma per agenti di IA. I mezzi di autenticazione necessari per un accesso AGOV sono attribuiti alla persona fisica. Dopo un accesso AGOV riuscito, la situazione può essere diversa. Nella misura in cui il relativo sistema di destinazione lo consenta sotto il profilo tecnico e giuridico, gli utenti finali possono utilizzare strumenti di IA o agenti di IA per trattare contenuti o utilizzare funzioni di un servizio di amministrazione elettronica. Ciò avviene in linea di principio dopo l’accesso AGOV e all’interno del relativo sistema di destinazione. Spetta al sistema di destinazione e all’ente responsabile stabilire se e a quali condizioni siano ammesse azioni automatizzate, deleghe o agenti di IA. In questa configurazione AGOV autentica la persona. Non decide quale significato il sistema di destinazione attribuisca al successivo utilizzo dell’IA.
IA come strumento o come parte del sistema
Per inquadrare l’utilizzo dell’IA nell’ambito di AGOV è particolarmente importante una distinzione fondamentale. Oggi l’IA viene utilizzata per AGOV soprattutto come strumento per creare o verificare prodotti e artefatti, tra cui codice, test, testi, immagini, audio o video. Il risultato di tale attività può successivamente diventare parte di AGOV senza che il sistema di IA utilizzato per produrlo diventi a sua volta parte del sistema AGOV in esercizio. Un esempio chiarisce la differenza: se una parte di codice viene creata con il supporto di un modello di IA, successivamente verificata e integrata in AGOV, AGOV non necessita di tale modello per eseguire quella parte di codice. Se invece durante una procedura di accesso venisse utilizzato un sistema di IA e la sua valutazione influenzasse il successivo svolgimento dell’accesso, tale sistema di IA farebbe parte dell’erogazione operativa del servizio. Allo stato attuale, entro il perimetro qui considerato l’IA non è una componente operativa del sistema centrale di AGOV. Questa distinzione è importante in particolare per la protezione dei dati, la sicurezza delle informazioni, la responsabilità e la sovranità digitale.
IA e sovranità digitale
L’intelligenza artificiale non è di per sé né digitalmente sovrana né digitalmente non sovrana. Sono determinanti le modalità concrete con cui un sistema di IA viene utilizzato, le dipendenze che ne risultano e la misura in cui rimangono garantite il controllo, la verificabilità, la capacità di cambiamento e la capacità di agire. Per un inquadramento generale della sovranità digitale di AGOV si veda anche l’articolo «In che misura AGOV è digitalmente sovrano?» su agov.ch/ds.
Dipendenza nella creazione e dipendenza nell’esercizio
Anche nell’utilizzo dell’IA occorre distinguere tra dipendenza nella fase di creazione e dipendenza durante l’esercizio. Se un modello esterno di IA generativa viene utilizzato, ad esempio, come supporto per creare un testo, un’immagine o del codice, ciò non genera automaticamente una dipendenza operativa del sistema centrale di AGOV da tale modello. In linea di principio, il risultato può essere verificato, memorizzato, ulteriormente elaborato e utilizzato indipendentemente dallo strumento originario.
Un simile utilizzo può nondimeno creare altre dipendenze e altri rischi, ad esempio:
- dipendenze da determinati strumenti o competenze nel processo di sviluppo;
- una possibile divulgazione di informazioni a fornitori esterni;
- questioni di riservatezza e protezione dei dati;
- questioni relative ai diritti sugli input e sugli output;
- requisiti di tracciabilità del processo di creazione;
- dipendenze da un fornitore o dal suo quadro giuridico e contrattuale;
- limitazioni alla possibilità di sostituire uno strumento con un altro.
L’utilizzo dell’IA come strumento di creazione non è quindi automaticamente sovrano o non sovrano. È determinante la configurazione concreta. Una dipendenza operativa sarebbe molto più diretta se un sistema di IA fosse indispensabile durante l’esercizio corrente, ad esempio se le procedure di accesso dipendessero da una valutazione dell’IA fornita continuativamente. Un simile utilizzo solleverebbe in particolare questioni di disponibilità, controllo, sovranità sui dati, sostituibilità e resilienza. L’utilizzo di un servizio di IA offerto a livello internazionale come semplice strumento di creazione non determina, di per sé, una dipendenza operativa del sistema centrale di AGOV. Sono determinanti le informazioni concretamente trattate, le dipendenze che ne derivano e la capacità di continuare a fornire le prestazioni necessarie per AGOV in modo controllato, sicuro e indipendente dal servizio di IA in questione.
Evoluzione futura
L’IA e le sue possibilità di impiego evolvono rapidamente. Anche il quadro giuridico è in fase di sviluppo. Ad agosto 2026 la Confederazione sta elaborando un progetto da porre in consultazione per l’attuazione della Convenzione del Consiglio d’Europa sull’IA. Sono previste in particolare misure legislative nei settori della trasparenza, della protezione dei dati, della non discriminazione e della vigilanza. Di conseguenza, anche il ruolo dell’IA per AGOV potrà cambiare. La distinzione essenziale rimane chiara: vi è una differenza tra un’IA che supporta le persone nello sviluppo, nella verifica e nella comunicazione e un sistema di IA che diventa esso stesso una componente produttiva, tratta dati personali o influisce su una procedura di accesso.
Il presente articolo descrive la situazione ad agosto 2026. Le modifiche sostanziali nell’utilizzo dell’IA all’interno del sistema centrale di AGOV dovranno essere rese tracciabili in questa presentazione.